EIBI, WRTH e gli Altri: i Database Indispensabili per l'Ascoltatore
Alcune informazioni e spunti in questo articolo provengono da discussioni della community GIR (Gruppo Italiano Radioascolto).
Senza una mappa, l’etere è un caos di segnali non identificabili. Con i giusti database, ogni frequenza diventa una storia: chi trasmette, da dove, in quale lingua, a che ora. Questi strumenti sono il secondo pilastro del radioascolto — dopo l’antenna.
EIBI: il database gratuito di riferimento
EIBI (Eike’s International Broadcast Information) è il database più completo e aggiornato per le emittenti radiofoniche internazionali in onde corte e medie. Mantenuto da Eike Bierwirth, viene aggiornato due volte all’anno in coincidenza con i cambi di schedule stagionali (primavera/estate e autunno/inverno).
Schede Frequenza per Banda: Cosa si Trova, Orari e Stazioni Tipiche
Alcune informazioni e spunti in questo articolo provengono da discussioni della community GIR (Gruppo Italiano Radioascolto).
Una scheda rapida per ogni banda — cosa aspettarsi, quando sintonizzarsi, quali stazioni cercare. Tutti gli orari sono in UTC. Per gli schedule aggiornati consultare sempre EIBI (eibispace.de).
Onde Lunghe — LW (150–530 kHz)
Propagazione: onda di superficie, stabile h24, indipendente dalla ionosfera.
Cosa si trova:
- Emittenti broadcast (pochissime rimaste in Europa)
- NDB aeronautici (beacon CW con codice ICAO)
- Stazioni di tempo/frequenza: DCF77 (77,5 kHz Germania), TDF (162 kHz Francia), MSF (60 kHz UK)
- NAVTEX su 518 kHz e 490 kHz
Stazioni di riferimento dall’Italia: