Ricevitori Vintage: Grundig, Hammarlund e i Classici che Resistono al Tempo
Alcune informazioni e spunti in questo articolo provengono da discussioni della community GIR (Gruppo Italiano Radioascolto).
C’è qualcosa di particolare in un ricevitore vintage funzionante. Non è solo nostalgia: alcuni apparecchi progettati e costruiti decenni fa hanno caratteristiche — meccaniche, sonore, o semplicemente di robustezza — che i portatili moderni non replicano. Non tutti, ovviamente. Ma i migliori invecchiano meglio di quanto ci si aspetterebbe.
L’argomento contro il vintage: la selettività
Prima di romanticheggiare troppo, un fatto tecnico: molti ricevitori degli anni ‘70 e ‘80 hanno selettività in AM inferiore ai portatili moderni con DSP. I moderni Tecsun con filtri digitali in media frequenza possono fare cose che i circuiti analogici dell’epoca non potevano. Il rumore di fondo di un buon DSP è più basso. La ricezione SSB è più stabile.