Log Ricezioni SWL/BCL: Scarica il Template Excel
Alcune informazioni e spunti in questo articolo provengono da discussioni della community GIR (Gruppo Italiano Radioascolto).
Tenere un log sistematico delle ricezioni è la base di qualsiasi attività SWL seria. Permette di inviare rapporti accurati per le QSL, di tracciare i progressi nel tempo, e di confrontare le proprie ricezioni con quelle di altri ascoltatori.
Questo template Excel è pronto all’uso: tre fogli, dropdown preimpostati, formula SINPO automatica.
Anteprima: cosa contiene il file
Foglio 1 — Log Ricezioni
| Data | Ora UTC | Freq. (kHz) | Banda | Modo | Stazione | Paese | Lingua | S | I | N | P | O | SINPO | Contenuto | QSL? |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| ← esempio | 20:35 | 9.510 | SW | AM | Radio City Bulgaria | Bulgaria | Bulgaro/Ingl. | 4 | 4 | 4 | 4 | 4 | 44444 | Musica pop, ID alle 20:45 UTC | No |
| … 28 righe vuote preformattate … | |||||||||||||||
Caratteristiche del foglio:
Registrare le Ricezioni: Strumenti, Metodi e il Problema del Mini Registratore
Alcune informazioni e spunti in questo articolo provengono da discussioni della community GIR (Gruppo Italiano Radioascolto).
Una ricezione interessante dura pochi minuti. La stazione si identifica, dice qualcosa di utile per il rapporto, poi forse il segnale cala o arriva qualcosa di più forte sulla frequenza vicina. Se non hai registrato, quella ricezione esiste solo nella tua memoria — e la memoria è inaffidabile per i dettagli che contano in un rapporto di ascolto.
Regolamento Maratona SWL: Bozza e File Scaricabile
La Maratona SWL è una gara di radioascolto — chi riesce a loggare più stazioni diverse in un arco di tempo definito, su bande e modi prestabiliti. Non si trasmette: si ascolta, si identifica, si annota. Questa è la bozza di regolamento, potete usarla come riferimento.
Anteprima del regolamento

Scarica il regolamento
Formato PDF stampabile — bozza, soggetta ad aggiornamenti
Ricevitori Vintage: Grundig, Hammarlund e i Classici che Resistono al Tempo
Alcune informazioni e spunti in questo articolo provengono da discussioni della community GIR (Gruppo Italiano Radioascolto).
C’è qualcosa di particolare in un ricevitore vintage funzionante. Non è solo nostalgia: alcuni apparecchi progettati e costruiti decenni fa hanno caratteristiche — meccaniche, sonore, o semplicemente di robustezza — che i portatili moderni non replicano. Non tutti, ovviamente. Ma i migliori invecchiano meglio di quanto ci si aspetterebbe.
L’argomento contro il vintage: la selettività
Prima di romanticheggiare troppo, un fatto tecnico: molti ricevitori degli anni ‘70 e ‘80 hanno selettività in AM inferiore ai portatili moderni con DSP. I moderni Tecsun con filtri digitali in media frequenza possono fare cose che i circuiti analogici dell’epoca non potevano. Il rumore di fondo di un buon DSP è più basso. La ricezione SSB è più stabile.
Risonanza e Impedenza: L'Errore che Fanno Quasi Tutti
Alcune informazioni e spunti in questo articolo provengono da discussioni della community GIR (Gruppo Italiano Radioascolto).
Tra le incomprensioni tecniche più diffuse nel mondo delle antenne, una svetta su tutte: confondere risonanza con adattamento di impedenza. Sono due concetti distinti, collegati ma non equivalenti. Confonderli porta a decisioni sbagliate nella costruzione e nel setup delle antenne.
Cos’è la risonanza
Un’antenna risuona su una frequenza quando la sua lunghezza fisica è tale da formare un’onda stazionaria stabile nel conduttore. La frequenza di risonanza dipende dalla lunghezza dell’antenna (e dal suo ambiente circostante).
Schede Frequenza per Banda: Cosa si Trova, Orari e Stazioni Tipiche
Alcune informazioni e spunti in questo articolo provengono da discussioni della community GIR (Gruppo Italiano Radioascolto).
Una scheda rapida per ogni banda — cosa aspettarsi, quando sintonizzarsi, quali stazioni cercare. Tutti gli orari sono in UTC. Per gli schedule aggiornati consultare sempre EIBI (eibispace.de).
Onde Lunghe — LW (150–530 kHz)
Propagazione: onda di superficie, stabile h24, indipendente dalla ionosfera.
Cosa si trova:
- Emittenti broadcast (pochissime rimaste in Europa)
- NDB aeronautici (beacon CW con codice ICAO)
- Stazioni di tempo/frequenza: DCF77 (77,5 kHz Germania), TDF (162 kHz Francia), MSF (60 kHz UK)
- NAVTEX su 518 kHz e 490 kHz
Stazioni di riferimento dall’Italia:
SWL o BCL? Capire le Differenze e Trovare la Propria Identità nel Radioascolto
Alcune informazioni e spunti in questo articolo provengono da discussioni della community GIR (Gruppo Italiano Radioascolto).
Nel mondo del radioascolto si usano due sigle che spesso si sovrappongono e si confondono: SWL e BCL. Non sono sinonimi, anche se molti le usano come tali. Capire la differenza aiuta a orientarsi nella community e, soprattutto, a capire cosa si sta facendo e perché.
SWL: Short Wave Listener
SWL significa letteralmente “ascoltatore di onde corte” (dall’inglese Short Wave Listener). In senso stretto, uno SWL ascolta le bande HF — tipicamente 3–30 MHz — con interesse particolare per le comunicazioni radioamatoriali. L’attività principale è ascoltare QSO tra radioamatori, annotarli nel log, e inviare rapporti di ricezione alle stazioni ascoltate per ricevere la QSL di conferma.
DX Camp: Radioascolto in Campo Aperto, Lontano dal Rumore Urbano
Alcune informazioni e spunti in questo articolo provengono da discussioni della community GIR (Gruppo Italiano Radioascolto).
Il DX Camp è un’attività nata nel mondo radioamatoriale e adottata con entusiasmo dagli SWL: portare tutta la stazione — ricevitore, antenne, alimentazione — in un luogo isolato e acusticamente silenzioso, lontano dai disturbi urbani, e passare una giornata o un weekend ad ascoltare. Il risultato è quasi sempre sorprendente per chi lo prova per la prima volta.
Modi Digitali in Ricezione: DRM, WSPR, FT8 e gli Altri
Alcune informazioni e spunti in questo articolo provengono da discussioni della community GIR (Gruppo Italiano Radioascolto).
La radio non è solo voce. Le bande HF ospitano un universo di segnali digitali: trasmissioni di dati, comunicazioni militari, bollettini meteorologici, segnali di propagazione, e modi sviluppati dalla community radioamatoriale che permettono di fare cose straordinarie con potenze e antenne minime. Ricevere e decodificare questi segnali — senza trasmettere — è attività SWL a pieno titolo.
Storia della Radio e delle QSL: da Fessenden a Oggi
Alcune informazioni e spunti in questo articolo provengono da discussioni della community GIR (Gruppo Italiano Radioascolto).
La notte di Natale del 1906 — 119 anni fa — Reginald Fessenden trasmise dalla stazione di Brant Rock, Massachusetts, la prima trasmissione radiofonica della storia. Suonò “O Holy Night” al violino, lesse un brano biblico, e chiese agli operatori radio delle navi in ascolto di confermare la ricezione. Quelle conferme furono le prime QSL della storia.