Asia in Onde Corte: Radio Cina, NHK, KBS e le Voci dell'Estremo Oriente
Alcune informazioni e spunti in questo articolo provengono da discussioni della community GIR (Gruppo Italiano Radioascolto).
L’Asia è il continente più attivo sulle onde corte internazionali. Mentre le emittenti europee hanno progressivamente ridotto o eliminato le trasmissioni HF, Cina, Giappone, Corea del Sud, India e Corea del Nord mantengono ancora una presenza massiccia nell’etere. Dall’Italia, nelle condizioni giuste, si ricevono tutte.
Radio China International (CRI): ovunque e sempre
Radio China International è probabilmente l’emittente più ricevibile in Europa. Trasmette con potenze enormi su decine di frequenze simultane, in decine di lingue, praticamente h24. La copertura è talmente pervasiva che è diventata quasi un punto di riferimento negativo tra gli ascoltatori esperti: “quella frequenza è Radio Cina” è spesso detto con una punta di ironia, perché CRI tende a occupare le migliori finestre di propagazione con i suoi segnali forti.
Frequenze indicative per l’Europa (verificare EIBI per schedule aggiornati):
- 6020 kHz: sera europea, spesso forte fino alle 20:00 UTC
- 17490, 17570 kHz: pomeriggio, bande alte
- 9600, 9765 kHz: sera
💬 Esperienza GIR: CRI definita ironicamente come “Radio Maria” dell’HF per la sua presenza ubiqua — “la senti a radio spenta”. Su 6020 kHz fino alle 20:00 UTC, poi cedeva il posto a KBS Corea e alla RDKC (Radio della Corea del Nord).
NHK World Radio: il Giappone nell’etere
NHK World Radio trasmette in giapponese e in inglese (NHK World Radio Japan) su frequenze HF con segnali generalmente buoni per l’Europa nelle ore pomeridiane e serali.
Banda 19 metri (15100–15800 kHz) è il territorio privilegiato di NHK per l’Europa: la finestra tipica è 19–21 UTC con frequenze intorno a 15130–15590 kHz. Il segnale è solitamente pulito e stabile — NHK è nota per la qualità tecnica delle trasmissioni.
💬 Esperienza GIR: NHK Giappone ricevuta su 15130 kHz alla UTC 20–21 con buon segnale dalla banda 19m. Le trasmissioni in giapponese hanno un carattere sonoro distintivo — il parlato giapponese è immediatamente riconoscibile anche senza capire la lingua.
KBS World Radio: la Corea del Sud
KBS World Radio (Korean Broadcasting System) trasmette in italiano tra le poche emittenti asiatiche a mantenere un servizio in lingua italiana. Vale la pena ascoltarla e inviare un rapporto — risponde con QSL.
Il GIR ha avuto contatti diretti con KBS nel passato. Trasmissioni su frequenze variabili in HF — consultare il sito KBS World per lo schedule aggiornato.
RDKC: la Corea del Nord nell’etere
La Radio della Repubblica Democratica di Corea — la radio di stato nordcoreana — trasmette in varie lingue su frequenze HF. Riceverla dall’Italia è un’esperienza particolare: si ascolta la propaganda di uno dei paesi più chiusi del mondo, direttamente dall’etere, senza filtri.
Trasmissioni tipiche intorno ai 6–7 MHz la sera. L’identificazione è facile: musica di fanfara militare, voci declamatorie, contenuti di esaltazione del regime.
💬 Esperienza GIR: RDKC segnalata come ricevibile su 6020 kHz dopo le 20:00 UTC, quando CRI lascia quella frequenza. La sovrapposizione/successione tra CRI e RDKC sulla stessa frequenza è un dettaglio caratteristico di quella finestra di ascolto serale.
All India Radio: un gigante spesso ignorato
All India Radio è una delle emittenti più grandi del mondo per numero di trasmettitori e lingue usate. Trasmette verso l’Europa su diverse frequenze HF, in inglese e in hindi. Il segnale arriva spesso bene nelle ore serali.
💬 Esperienza GIR: All India Radio ricevuta su antenna esterna da balcone — un esempio di come un’antenna modesta esterna batta comunque l’antenna interna per stazioni lontane come l’India.
Come prepararsi per un ascolto asiatico
Orario: le trasmissioni asiatiche verso l’Europa si concentrano nella fascia 16–22 UTC. Le bande più produttive sono 19m (15 MHz) e 25m (12 MHz) nel pomeriggio, 31m (9,5 MHz) e 41m (7 MHz) in serata.
Propagazione: il percorso Europa-Asia è lungo circa 8000–10000 km. Richiede propagazione su strato F con skip multiplo. Le condizioni migliori si hanno nei mesi invernali e nei periodi di attività solare elevata.
Identificazione: molte emittenti asiatiche si identificano in inglese prima o dopo le trasmissioni nelle lingue locali. Aspettare l’identificazione è spesso più efficace che cercare di riconoscere la lingua.