Antenne Attive a Confronto: Wellbrook ALA 1530 vs AOR SA7000
Alcune informazioni e spunti in questo articolo provengono da discussioni della community GIR (Gruppo Italiano Radioascolto).
Nel panorama delle antenne riceventi broadband per HF e MW, due modelli tornano frequentemente nelle discussioni degli appassionati europei: la Wellbrook ALA 1530 e la AOR SA7000. Entrambe sono antenne attive, entrambe promettono copertura wideband, entrambe si trovano spesso nei setup di chi vuole un’antenna esterna compatta. Ma le esperienze pratiche raccontano storie diverse.
Wellbrook ALA 1530: la loop che non delude
La Wellbrook ALA 1530 è una loop magnetica attiva prodotta dalla britannica Wellbrook Communications. A differenza delle loop magnetiche per la trasmissione (risonanti, accordabili, con Q alto), l’ALA 1530 è progettata come antenna broadband a basso Q: copre da qualche centinaio di kHz fino a oltre 30 MHz senza nessuna regolazione.
L’amplificatore integrato compensa la naturale insensibilità di una loop piccola, ma lo fa — secondo chi la usa — senza introdurre eccessive distorsioni o rumore. Il design della loop (un anello di conduttore di circa 1 metro di diametro) dà anche un minimo di direzionalità, utile per orientarla in modo da minimizzare le sorgenti di rumore locali.
💬 Esperienza GIR: la Wellbrook ALA 1530 usata da un membro come antenna principale per MW e HF, collegata tramite prolungamento coassiale a più ricevitori in rotazione (Sangean, Tecsun, Degen, Sony). Risultati descritti come eccellenti — anche Voice of Korea su 6170 kHz a S9+40 esclusivamente sulla loop. La SA7000 sullo stesso QTH è stata superata nettamente dalla Wellbrook.
AOR SA7000: le promesse e la realtà
La AOR SA7000 è un’antenna verticale attiva con copertura dichiarata da 100 kHz a 2000 MHz — un range ambizioso che la posiziona come antenna tuttofare per chi vuole coprire dalle onde lunghe alle UHF con una sola installazione.
Il profilo tecnico reale, tuttavia, è risultato più modesto di quanto le specifiche dichiarate e le recensioni americane suggerissero. La SA7000 è fondamentalmente uno stilo corto con amplificatore: funziona, ma nelle bande basse (LW, MW, HF) l’efficienza è sensibilmente inferiore a un’antenna dedicata come la Wellbrook.
💬 Esperienza GIR: la SA7000 descritta esplicitamente come antenna “che non rende come vorrei” dal membro che la usa. Acquistata dopo confronto con colleghi americani che ne avevano dato prove positive — ma la differenza di noise floor, tipologia di abitazione e condizioni locali tra USA e Italia ha reso il risultato deludente. Prima collocata sul tetto, poi spostata sul balcone — senza miglioramenti sostanziali.
📖 Il guadagno dichiarato di un’antenna attiva come la SA7000 è spesso espresso in termini di “equivalente a un’antenna passiva di X metri” o in dBi — ma questi valori dipendono fortemente dalla frequenza. Sulle bande basse, uno stilo corto amplificato ha rendimento intrinsecamente inferiore a una loop magnetica ben progettata. Confrontare le specifiche alle frequenze di interesse, non solo le cifre di picco.
🔧 Nota pratica: le recensioni americane di antenne attive vanno prese con cautela. Il noise floor ambientale negli USA è spesso più basso che nelle città europee dense, e alcune antenne che funzionano bene in ambiente rurale americano mostrano i loro limiti in un contesto urbano italiano con alta densità di sorgenti RFI.
Criteri per scegliere
Vuoi il meglio per MW e HF broadband, in un’unica posizione fissa? → Wellbrook ALA 1530 (o la versione aggiornata Communications ALA 1530LNP). Costa di più, ma le prestazioni reali sono superiori.
Vuoi coprire anche VHF/UHF con un’unica antenna? → La SA7000 rimane una delle poche opzioni compatte che coprono realmente tutto il range. Per le bande alte (VHF, UHF) funziona ragionevolmente bene. Il compromesso è la perdita di prestazioni nelle bande basse.
Vuoi costruire qualcosa? → Una loop magnetica autocostruita con amplificatore FET (BF256, BF245 o J310) dà risultati comparabili alla Wellbrook a una frazione del costo, se costruita con cura. Il contenitore in legno o PVC, il disaccoppiamento dall’alimentazione, la qualità del cavo coassiale — ogni dettaglio conta.
💬 Esperienza GIR: la BILOOP autocostruita con amplificatore FET in corso di sviluppo nel gruppo come alternativa alle antenne commerciali — il contenitore rigorosamente in legno per evitare schermatura metallica che altererebbe la risposta. Progetto in evoluzione con prove sul campo.
La YouLoop come alternativa economica
Per chi vuole sperimentare una loop passiva senza costruirsi nulla, la Airspy YouLoop (circa 30€) è un’opzione interessante: una loop passiva progettata per l’uso con ricevitori SDR ad alta sensibilità. Non ha amplificatore — richiede un ricevitore con buon preamplificatore interno. Con un RSP1a o un KiwiSDR funziona sorprendentemente bene.