Russia e Est Europa: Cosa si Riceve dall'Italia in MW e HF
Alcune informazioni e spunti in questo articolo provengono da discussioni della community GIR (Gruppo Italiano Radioascolto).
L’Italia è geograficamente ben posizionata per ricevere le trasmissioni provenienti dall’Est Europa e dalla Russia. Con propagazione favorevole, le stazioni russe in onde medie arrivano con segnali fortissimi, e in HF la Russia è presente su molte frequenze con trasmissioni di vario tipo — radiofoniche, militari, enigmatiche.
Le stazioni MW russe ricevibili in Italia
Vesti FM / Radio Vesti — 999 kHz: trasmette con 1000 kW (un megawatt) dalle 11 alle 15 UTC. Un segnale di questa potenza arriva in tutta Europa con facilità. La frequenza 999 kHz è però affollata — altre stazioni europee si sovrappongono, causando il classico fading veloce da battimento nelle ore di copertura parziale.
Radio Rossii — 1413 kHz: 500 kW dalle 18 UTC alle 05 del mattino. Nelle ore notturne è una delle stazioni più forti ricevibili in Italia su questa frequenza.
💬 Esperienza GIR: entrambe le stazioni ricevute con segnale forte dall’Italia centrale — Vesti 999 kHz confermata anche con ricevitore portatile e stilo da 50 cm. Radio Rossii 1413 kHz segnalata con segnale “bomba” nelle ore serali.
📖 Le potenze dichiarate (999 kHz: 1000 kW; 1413 kHz: 500 kW) sono tra le più alte in Europa per le onde medie. A queste potenze la propagazione per onda di cielo raggiunge tutta l’Europa meridionale con facilità nelle ore notturne.
🔧 Nota pratica: il fading veloce su 999 kHz nelle ore di transizione (alba/tramonto) è causato dal battimento tra il segnale russo e altre stazioni europee sulla stessa frequenza — un fenomeno normale in MW affollate, non un problema del ricevitore.
Entrambe le stazioni trasmettono musica, notizie e programmi culturali russi. Per chi vuole esercitarsi nella comprensione del russo, o semplicemente curiosare su cosa trasmette la radio pubblica russa, sono stazioni facilmente accessibili.
La presenza russa in HF
La Russia mantiene una presenza massiccia nelle bande HF, sia con trasmissioni civili che con segnali militari e di servizio.
Radio Sputnik: trasmissioni internazionali in varie lingue su frequenze HF variabili. In italiano è meno presente rispetto al passato, ma su 6850 kHz e frequenze vicine si trovano spesso trasmissioni in russo e inglese.
Segnali militari: la Russia utilizza estensivamente l’HF per comunicazioni militari. Segnali FSK (Frequency Shift Keying) a caratteristiche non standard compaiono regolarmente su frequenze come 7 MHz e dintorni. Un segnale con due toni distanti 7 kHz, identificato su SDR, è probabilmente FSK fuori standard russo.
Il DUGA: negli anni ‘70–‘80, un potente radar over-the-horizon sovietico chiamato DUGA (noto in Occidente come “Russian Woodpecker” per il suo caratteristico suono a 10 tap al secondo) disturbava le comunicazioni HF in tutto il mondo trasmettendo intorno ai 7–19 MHz. Il DUGA è stato spento con la fine dell’URSS, ma i siti trasmettitori (uno vicino a Chernobyl) sono ancora visibili via satellite e molto documentati.
UVB-76: il segnale che non si spegne mai
Su 4625 kHz trasmette ininterrottamente da decenni uno dei segnali più misteriosi dello spettro: la UVB-76, chiamata “La Zumbadora” per il suo ronzio continuo. Occasionalmente il ronzio si interrompe e una voce legge in russo sequenze di numeri e nominativi.
Nel febbraio 2026 la stazione ha mostrato un’insolita intensificazione dell’attività, generando speculazioni diffuse. La funzione precisa rimane non confermata ufficialmente — le ipotesi più accreditate sono quelle di una “linea morta” (segnale tenuto attivo per rilevare interruzioni) o di un sistema di comunicazione con agenti o forze speciali.
💬 Esperienza GIR: UVB-76 su 4625 kHz ricevibile dall’Italia centrale nelle ore notturne con qualsiasi ricevitore che copra quella frequenza. Il ronzio caratteristico è riconoscibile immediatamente. L’intensificazione di febbraio 2026 è stata seguita in diretta da più membri.
📖 La funzione della UVB-76 non è confermata da fonti ufficiali russe. Il vuoto informativo alimenta inevitabilmente speculazioni — l’approccio corretto è documentare il segnale (frequenza, orario, caratteristiche tecniche) e lasciare aperta l’interpretazione.
Est Europa: Romania, Bulgaria, Lituania
Oltre alla Russia, l’Est Europa offre stazioni interessanti:
Radio Romania Internazionale: una delle poche emittenti europee che trasmette ancora in italiano. Frequenze variabili in HF, consultare il sito ufficiale per lo schedule aggiornato.
Radio Bulgaria / Radio Stara Zagora: presenza ridotta rispetto al passato ma ancora attiva su alcune frequenze HF.
Lituania — Radio Liberty 1386 kHz: trasmissioni in russo verso la Russia e i paesi baltici. Ricevibile in Italia nelle ore notturne.
ERT Grecia — 1512 kHz: non Est Europa in senso stretto, ma geograficamente vicina. Contatti: kosmos@ert.gr per i rapporti di ascolto.
CW in russo e giapponese
Per chi ascolta il codice Morse, il CW in russo usa un set di caratteri esteso per le lettere cirillice — alcune lettere russe hanno codici Morse diversi dalle corrispondenti latine. Il CW giapponese (wabun code) è ancora più esotico. Entrambi sono affascinanti da identificare anche senza capire il contenuto — il ritmo e la struttura del codice tradiscono spesso l’origine geografica del trasmettitore.