Iniziare con il Radioascolto: il Primo Setup SWL
Alcune informazioni e spunti in questo articolo provengono da discussioni della community GIR (Gruppo Italiano Radioascolto).
Il radioascolto non richiede investimenti importanti per iniziare. Con 100–150€ e qualche ora di pazienza si mette in piedi un setup che permette di ricevere emittenti da tutto il mondo, stazioni militari, bollettini meteo aeronautici e molto altro. Questa guida è il punto di partenza che avremmo voluto trovare quando abbiamo iniziato.
Prima di comprare qualsiasi cosa
La domanda da porsi non è “quale ricevitore compro” ma “cosa voglio ascoltare”. Le risposte cambiano significativamente il setup ottimale:
- Emittenti internazionali in onde corte (BBC, RFI, VOA, Radio Cina): bastano un portatile decente e un filo fuori dalla finestra
- DX in onde medie (stazioni lontane in AM): serve una loop magnetica e possibilmente un ricevitore con buon filtro AM
- Comunicazioni aeronautiche e navali: frequenze VHF/UHF, meglio un RTL-SDR
- Tutto quanto: un ricevitore HF con ingresso antenna esterno + RTL-SDR per le VHF/UHF
Il setup minimo funzionante
Ricevitore: Tecsun PL-660 (~90€) o Tecsun PL-880 (~150€). Entrambi hanno ingresso BNC per antenna esterna, coprono LW/MW/SW e FM, supportano SSB. Il PL-660 è più economico e solido; l'880 ha migliore selettività e DSP in media frequenza.
Antenna: 10–15 metri di filo di rame, un’estremità collegata al jack antenna del ricevitore (tramite adattatore o clip a coccodrillo), l’altra tesa fuori dalla finestra o sul balcone nel modo più alto e libero possibile. Costo: meno di 5€. Prestazioni: enormemente superiori all’antenna telescopica integrata.
Questo è tutto. Con questi due elementi si possono ricevere emittenti da Africa, Asia, America. Si può iniziare quella stessa sera.
Cosa aggiungere dopo
Loop magnetica: se sei in appartamento con molto rumore elettrico, una loop magnetica per MW/HF riduce i disturbi locali meglio di qualsiasi filo. Si costruisce o si compra (antenna Wellbrook, YouLoop, o autocostruzione).
Preselettore: se la banda è affollata di segnali forti e il ricevitore mostra segni di saturazione (segnali “fantasma”, distorsione), un preselettore passivo migliora la situazione.
RTL-SDR v4: per aggiungere la ricezione VHF/UHF (aviazione, PMR, NOAA, AIS navale, ADS-B per aerei). Costa 35–40€ e richiede un PC. Si abbina al ricevitore HF, non lo sostituisce.
Software SDR: SDR# (Windows), GQRX (Linux/Mac), SDR++ (multipiattaforma). Tutti gratuiti.
Le prime bande da esplorare
Onde medie (530–1700 kHz): di notte. Sintonizzarsi lentamente dall’alto verso il basso, aspettare che le stazioni si identifichino. Le prime frequenze significative che si sentiranno probabilmente: 693 kHz, 999 kHz, 1170 kHz, 1413 kHz.
Onde corte 49 metri (5900–6200 kHz): sera e notte. Piena di emittenti internazionali. Un buon banco di prova per capire come cambia la propagazione.
Onde corte 19 metri (15100–15800 kHz): pomeriggio e sera. BBC, RFI, Radio China International, VOA. Segnali spesso forti.
41 metri (7100–7300 kHz): sera. Mix di radioamatori (in SSB) ed emittenti. Interessante per capire la differenza tra AM e SSB.
I database indispensabili
- EIBI (eibispace.de): database completo di tutte le emittenti in onde corte e medie, con frequenze, orari UTC e lingue. Aggiornato stagionalmente. Scaricabile in vari formati.
- Short-wave.info: interfaccia web per cercare stazioni per frequenza o nome
- Priyom.org: stazioni numeri e utility con schedule
Errori comuni da evitare
Comprare un ricevitore costoso subito: un Perseus o un Elad FDM-S3 sono ottimi strumenti, ma chi inizia non ha ancora i parametri per apprezzare la differenza rispetto a un Tecsun. Prima si capisce cosa si vuole ascoltare, poi si investe.
Usare solo l’antenna interna: la ferrite interna ai portatili è un compromesso che funziona per la ricezione locale. Per il DX è fondamentale un’antenna esterna, anche solo un filo.
Sintonizzarsi di giorno in onde medie: le onde medie fanno DX di notte. Di giorno si sentono solo le stazioni locali.
Aspettarsi miracoli con poco rumore: se si abita in un palazzo con molti disturbi elettrici (LED, switcher, fibra ottica con alimentatori scadenti), anche il ricevitore migliore farà fatica. In questo caso la loop magnetica è più utile di qualsiasi upgrade al ricevitore.
La comunità
Il radioascolto si impara anche confrontandosi con chi lo fa da anni. In Italia:
- ARI (Associazione Radioamatori Italiani): sezioni locali in tutta Italia, molti soci fanno anche radioascolto
- Radioascoltando (rubrica su Radio Rivista): punto di riferimento editoriale per gli SWL italiani
- Forum e gruppi online: comunità attive dove si condividono log, segnalazioni di stazioni rare e consigli tecnici
L’esperienza degli appassionati senior vale più di qualsiasi manuale: sanno cosa funziona davvero nel contesto italiano, con le antenne tipiche degli appartamenti, i disturbi tipici delle città italiane, le stazioni che si ricevono meglio dalla penisola.